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Fusione Tamedia-Goldbach

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Tamedia-Goldback: via libera della COMCO

Zurigo - Dopo una lunga e attenta analisi, la COMCO ha approvato l'acquisizione che era stata annunciata nel corso dello scorso dicembre. Alessandro Colombi: "I grandi editori svizzeri vogliono diventare ancora più grandi per cercare di contrastare motori di ricerca e social media"

Oggi, la Commissione della concorrenza (COMCO), ha concesso l'autorizzazione all'acquisizione da parte del gruppo Tamedia al gruppo Goldbach. Lo hanno comunicato i due gruppi e la stessa COMCO attraverso un comunicato stampa.

leggi il comunicato stampa ufficiale

Con questa fusione vengono garantiti i principi di una concorrenza efficace sul mercato pubblicitario e l'esame approfondito dell'acquisizione prevista di Goldbach da parte di Tamedia, ha mostrato che la fusione non porterà a dei cambiamenti significativi di mercato, sottolinea la COMCO.

La COMCO ha altresì autorizzato la fusione tra AZ Medien e NZZ. L'esame approfondito ha sì portato alla luce indizi secondo i quali la creazione di tale operazione potrebbe creare o rafforzare una posizione dominante, in particolare nei cantoni Soletta ed Argovia. Malgrado ciò, una forte concorrenza continuerà a sussistere dopo la concentrazione, in particolare da parte di Tamedia e di Ringier. Le "alte barriere" poste dal legislatore e dalla giurisprudenza non sono pertanto state raggiunte, precisa la COMCO.

Abbiamo chiesto ad Alessandro Colombi, direttore generale del gruppo Corriere del Ticino, un suo commento: 

 "Si va comunque sempre di più verso il consolidamento, i grandi editori svizzeri vogliono diventare ancora più grandi per cercare di contrastare motori di ricerca e social media; in un’epoca in cui l'editoria soffre, gli editori vogliono prendere in mano il proprio destino, vogliono gestire in casa la propria pubblicità. Il consolidamento è un fenomeno che avviene in periodi di mercato turbolenti come quello che stiamo vivendo."