Una svolta digitale per il Corriere del Ticino

NuovoCdT

 

Oggi è un giorno importante per il Corriere del Ticino, il quale segna una tappa di rinnovamento profondo nel modo di fare giornalismo. Da oggi, la sede principale del Corriere del Ticino di Muzzano, si presenta con una nuova newsroom (un vasto spazio moderno e tecnologico appena ultimato), nella quale al suo interno verrà favorito il confronto tra i giornalisti per promuovere la nascita di idee ed iniziative.

"Lo scopo è uno soltanto: migliorare ulteriormente il Corriere del Ticino, nelle due versioni online e cartacea, attraverso un modello di giornalismo che risponda alle abitudini dei lettori e a un mercato dei media in costante evoluzione" comunica Paride Pelli, direttore della Newsroom del Corriere del Ticino.

Il notevole cambiamento lo si può osservare subito visitando il nuovo sito www.cdt.ch, il quale presenta una nuova grafica, più invitante e leggera, e nella forma di lettura degli articoli. Inoltre, il portale raddoppierà i suoi contenuti rispetto al passato, restando fedele ai tratti distintivi che lo caratterizzano dal lontano 1891: serietà, autorevolezza e indipendenza.

Secondo Pelli: «Digital first, smart print» vuole dire proprio questo: pubblicare di più e meglio sul web – sfruttando gli arricchimenti multimediali, in particolare i video che saranno presenti in gran numero – e ripensare il giornale in chiave più brillante e articolata, per garantire quel giornalismo di qualità sempre più difficile da realizzare nell'epoca della fruizione mordi e fuggi delle notizie, del proliferare di social media e, a stretto giro, delle «fake news»".

Un’altra novità rilevante del portale cdt.ch è sicuramente l’introduzione di un «paywall». In sostanza, con questo nuovo sistema i contenuti esclusivi (identificabili con una stella) saranno accessibili unicamente a pagamento, mentre le «notizie di flusso» (gli aggiornamenti importanti dal territorio e dal mondo, i fatti di cronaca e le segnalazioni di legge) resteranno in lettura gratuita.

Da oggi, dunque, il Corriere del Ticino cambia, con tanto entusiasmo e nella consapevolezza che restare fermi sarebbe stato più rischioso che iniziare un nuovo cammino.

Newsletter